Archive for the ‘web marketing’ Category

Un punto di vista interessante.

febbraio 2, 2009

Nike here i am

settembre 29, 2008

Enjoy the entire campaign

Ciao Advertiti,
We would like to inform you about the new Pan-European campaign ‘Here I am’ by Nike Women.
NikeWomen ‘Here I Am’ campaign celebrates emotional strength of girls who play sports
Nike is celebrating female athletes with a new Pan-European campaign entitled “Here I am”, with 5 animated films starring Maria Sharapova, Simona La Mantia, Nicola Spirig, Nicola Sanders and Delphine Delsalle.In this ‘Here I am’ campaign, Nike strives to inspire a new generation of women to experience the impact of sports on life. To do so Nike is launching a series of animated films featuring five young female European athletes. Each film shows the unique athlete’s journey towards mental strength gained through sports.

In the five animated films Nike shares the stories of famous Russian tennis player Maria Sharapova whose critics have unwittingly fueled her success, Italian triple jumper Simona La Mantia who found her strength in what she thought was her greatest weakness, Swiss triathlete Nicola Spirig who thrives in apocalyptic weather conditions, 400M sprinter from the UK Nicola Sanders whose animated body parts show us the age-old struggle between mind and body and French Judoka Delphine Delsalle who defeats a multitude of disapproving opponents yet retains her femininity.

W+K Amsterdam (http://www.wk.com) teamed up with production companies Paranoid and Stink Digital to create the five animated films. MindShare is the media agency. SocialMedia8 (http://www.socialmedia8.com) is responsible for the viral seeding. Tracking the reach of the viral commercials is done with ViralTracker.com (http://www.viraltracker.com)

View all spots on http://www.youtube.com/user/nikehereiamit (subtitled in Italian)

Or embed all 5 Nike ‘Here I Am’ spots in one YouTube player:

Visuals can be found at http://www.flickr.com/photos/nikehereiam

With kind regards

Eastpak built to be viral

settembre 25, 2008

Un teaser? Il primo atto di una nuova campagna?

Di sicuro c’è un nuovo personaggio: Billy i-idol, pare che piaccia tanto alle donne.Vedremo come andrà a finire nelle settimane a venire.

Spot per il sito inglese di Vw

marzo 30, 2008

quicksilver dynamite viral

marzo 8, 2008

Blow up, figata.

marzo 5, 2008


http://www.iloveblow.com
Ancora non credo ai miei occhi.

Viral per Obama

febbraio 16, 2008

Yes we can  

500 un auto non convenzionale

gennaio 16, 2008

Continuano senza sosta le attività legate al lancio della 500 in Europa. Dopo l’Inghilterra, anche la Germania ha firmato con un tocco di originalità (a dire il vero molto più che un tocco) le celebrazioni per l’arrivo della nuova 500, e la concomitante nomina ad auto dell’anno 2008.La città di Berlino, per la prima volta nella storia, ha concesso l’utilizzo della propria rete metropolitana per un’attività di non-conventional marketing davvero interessante.Oltre un milione e mezzo di viaggiatori, in transito per le 170 stazioni della metro berlinese, vedranno passare lungo i binari un vagone su cui sono state disposte due Fiat 500 bianco perlato, ed in mezzo un cartellone con su scritto: “Happy new car of the year everybody”.Gli americani direbbero Cool! A Milano in molti direbbero Figa, in molti direbbero no, in molti altri direbbero Nooooooooooo.A me piace parecchio.Lo spot per il mercato inglese. 

viral per una poker room

gennaio 12, 2008

La texana è di gran moda. Milioni di giocatori si sfidano da ogni angolo del mondo usando un computer. Questo video pubblicizza una poker room. Un pò lungo ma molto efficace. Lol. 

Cadbury’s gorilla

dicembre 11, 2007


La campagna per il cioccolato Cadbury. Giustamente grand prix all’ Epica Awards. Il testo della canzone. L’autore è il drago argentino della Fallon, Juan Cabral (lo stesso copy/art che ha ideato i 3 film per Sony Bravia ecc. ecc. ecc.)

Subvertising: nuova rivista sul guerrilla

dicembre 6, 2007

Trovate il primo numero online completamente gratis

new mkting: ninjamarketing

dicembre 2, 2007

 

question of details

novembre 14, 2007

un viral fatto col cuore

novembre 10, 2007

la scimmia fa ridere

novembre 2, 2007

Harley, ca va sans dire.

ottobre 20, 2007

Harley è cliente Charmicheal Linch. Harley ha le migliori copy ad del mondo, lo dicono tutti i copy, lo dicono tutti gli insegnanti di copy. Hanno ragione. Fanno anche ottimi film.

Gli schermi di nokia

ottobre 20, 2007

Wilkinson’s viral

ottobre 15, 2007

La trovo una magata in piena regola.
Un virale di sicura diffusione, prevedo epidemia.

Ricerca Mckinsey sul web

settembre 30, 2007

articolo tratto da youmark

Per il web una bella notizia. Nel mondo sono sempre più numerosi i manager che hanno capito la sua importanza strategica. Una recente ricerca McKinsey, mostra come nelle azioni di marketing, dall’incremento della brand awareness ai servizi post vendita, quasi tutti ammettono l’imprescindibilità di questo media, anche se, contemporaneamente, altrettanti confidano di non ‘sfruttarlo’ abbastanza. La comune ragione è la carenza di professionalità specialistiche all’interno dell’azienda, ma anche la mancanza di proposte stimolanti da parte delle agenzie.
Al web è riconosciuto un ruolo basilare nel raggiungere il consumatore, potendo inserirsi nel suo processo decisionale. A monte la convinzione che per il 2010 la maggior parte degli stessi utilizzerà la rete per scoprire e informarsi su nuovi prodotti e servizi, con un terzo che addirittura acquisteranno direttamente online.
Molte aziende, infatti, imputano a questo tipo di vendite una quota pari al 10% di quelle complessive, ampliando la gamma dell’interazione in rete. Non solo mail, siti e advertising, ma coinvolgimento in piena ottica web 2.0. Dai blog agli online game, dal podcast ai social network, dai virtual world ai web service, a widget e wiki.
In merito alle aree di utilizzo degli strumenti digitali, va sottolineato come, eccezione fatta per il ‘pricing’, dove non sono ancora così numerosi i riscontri, per le restanti attività di marketing la presenza è consistente. Parliamo di ‘service management’, ‘sales management’, ‘advertising’ e ‘sviluppo prodotti’. Ovviamente con tutte le differenze esistenti da settore a settore. Così, se per il 65% dei manager high tech la pubblicità in rete ha assunto un ruolo fondamentale, nel manifatturiero può dire altrettanto solo il 39%. Va ricordato che non sempre l’accesso alle tecnologie abilitanti è così scontato. Per carenza di competenze specialistiche, ma anche perché la banda larga non è realtà uniformemente acquisita, mostrando diversità di penetrazione. Ad esempio, in Europa la utilizza meno del 50% della popolazione, contro il 60% degli Usa. Generalizzando, poi, emerge la maggior propensione al digitale delle aziende pubbliche e, comunque, di quelle realtà con fatturati superiori ai 30 miliardi di dollari.
Il canale più utilizzato per vendere servizi o prodotti è nel 79% dei casi il sito web, seguito dalla realizzazione di un proprio sito di e-commerce, piuttosto che dall’utilizzo di quelli esistenti, 42%. Solo l’8% degli intervistati ha trovato conveniente predisporre un vero e proprio store da ubicare in mondi virtuali. Quando, invece, l’obiettivo è il service management, nell’86% dei casi vincono le informazioni e le interazioni generate dal sito web dell’azienda. Il 78% degli intervistati, comunque, menziona anche l’e-mail, solo il 29% il ‘click to call’. C’è anche chi, 22%, crea un forum all’interno del proprio sito, così che i consumatori si aiutino a vicenda. In coda chat testuali (18%) e video (6%). Anche gli investimenti aumentano. Un terzo delle aziende già impegnate nell’advertising online, afferma di spendervi il 10% del budget complessivo e che, in una prospettiva triennale, tale percentuale aumenterà. L’11% di loro, addirittura, è certa che alla rete andrà la maggior parte degli investimenti in comunicazione. Alla base, la convinzione che questi nuovi mezzi siano più efficienti di quelli tradizionali. Nel dettaglio, poi, sono il ‘search’ e l’advertising online ad attrarre maggiormente. In ogni caso, la tendenza parla di una crescente integrazione tra campagne on e off line.
Ma non sono tutte ‘rose’. Per capire il fenomeno, infatti, vanno evidenziate anche i perché delle ‘barriere’ all’entrata. Principalmente si tratta di una sentita scarsità di capacità e competenze, non solo all’interno delle aziende, anche in seno alle agenzie. Seguono altre motivazioni, tra cui la difficoltà di misurare l’impatto delle azioni e l’esistenza di poche ricerche focalizzate sulle nuove opportunità digitali.
Infine uno sguardo al consumatore di domani. Per il 2010 ci si aspetta che incrementi ulteriormente il peso della rete nelle sue decisioni d’acquisto, sebbene non sembra mutare la gerarchia delle priorità. Al primo posto (63%) ci saranno ancora finalità informative, seguite dalla ricerca di novità su prodotti e servizi (55%), dall’utilizzo a scopo di servizio, specie post vendita (44%) e dalle esigenze di comparazione (41%). Gli acquisti online, pur restando fanalino di coda, assumono una rilevanza pari al 32%.