Archive for the ‘scoperte’ Category

Terrible angels

aprile 13, 2008

If every angel’s terrible, why do you welcome them?

Napoli

aprile 8, 2008

Sul blog di Marco Fossati (inesauribile miniera di spunti, link & risorse) ho letto questo bellissimo testo firmato da Marco Mignani per Voiello.

Napoli.

Quale altra cucina al mondo poteva dare più gusto alle Penne che ai pennuti?

Quando il pollo è cibo da signori, cosa resta al popolo?
Sì, le penne.
E, a Napoli, con gusto e fantasia, le Penne sono diventate una sfida al coq au vin, al fagiano in casseruola e anche al tacchino ripieno.
Il Pastificio Giovanni Voielle ne prepara dieci diversi tipi: una famiglia numerosa, come si usa al Sud, quasi una dinastia. Due capostipiti, le lisce e le rigate, che diventano Penne Grandi e Normali, Mezze Penne e Pennette, Penne Piccole, a candela e Mezzani. A voi decidere se preferire le lisce, morbide al palato, o le rigate (rigate anche dentro, l’unico pastificio a farle così!) che trattengono più sugo.
A voi decidere se farle al forno, o con sughi legati, o con un leggeo pomodoro.
Noi napoletani non abbiamo dubbi. Anche se venisse un Enrico IV a prometterci la poule au pot, noi gli diremmo:
maestà, e se invece ci facessimo subito due penne?

Incuriosito, ho scoperto che Marco Mignani è lo stesso copy che ha scritto il celebre “milano da bere.”

Zapatero, rosso e verdone

marzo 5, 2008

Mirko Virgili’s spacciamorte

marzo 2, 2008

le buste di Mother

marzo 1, 2008

Michel Gondry per Levi’s

novembre 30, 2007


bronzo a Cannes nel 2003

invenzioni: preservativo spray

novembre 28, 2007

L’idea che balza alla testa è un po’ quella del silicone utilizzato a volte per tappare i buchi in cantina. In realtà è qualcosa di molto più elegante il primo preservativo spray. Una boccetta simile a quelle di un profumo, contenente lattice liquido da spruzzare con nonchalance e aplomb e che dopo 20-25 secondi di asciugatura crea una guaina che aderisce perfettamente alla forma del pene.Dopodichè il gioco è fatto. Dopo l’uso il preservativo viene sfilato come un normale condom.Inventato da un tedesco, Jan Krause, l’insolito contraccettivo è in attesa di brevetto. Intanto si tenta di ridurre i tempi di asciugatura portandoli ad appena 10 secondi.Il condom ad personam consente, se non altro, di realizzare preservativi che dovrebbero aderire perfettamente alla forma del pene superando i problemi legati a dimensioni che differiscono, per eccesso o per difetto, dalle misure standard. L’inventore assicura che «Con questa tecnologia potremmo tranquillamente costruire profilattici per elefanti».Gli uomini che l’hanno provato sono divisi sul suo uso. Chi aveva difficoltà ad adattarsi alle misure standard dei condom in commercio ne è entusiasta, altri sostengono che è difficile immaginarne l’utilizzo in camera da letto. Ma c’è un altro motivo che potrebbe renderlo più appetibile sul mercato della contraccezione. Il condom spray promette infatti risparmi rispetto ai tradizionali preservativi. Il prezzo della bomboletta dovrebbe aggirarsi attorno ai 15 dollari, ed è in grado di produrre dai 10 ai 20 profilattici a seconda della misura del pene. Il prezzo delle ricariche dovrebbe invece attestarsi tra i 5 e i 7 dollari.

Le costanti creative di Munari

novembre 26, 2007

via Creative Classic

Nel piccolo tesoro che è Fantasia, il grande artista e designer Bruno Munari ci dà, tra le altre, una bella definizione di creatività. Tutto ciò che prima non c’era ma realizzabile in modo essenziale e globale. Inoltre Munari evidenzia alcune costanti del pensiero creativo: le operazioni base che avvengono nella nostra memoria mettendo in relazione i dati noti. Eccone l’elenco. ROVESCIARE LA SITUAZIONE, VEDERNE IL CONTRARIO RIPETERE, MOLTIPLICARE QUALCOSA CON O SENZA VARIAZIONI METTERE IN RELAZIONE ELEMENTI CHE ABBIANO AFFINITA’ VISIVE O FUNZIONALI CAMBIARE O SOSTITUIRE QUALCOSA: IL COLORE, IL PESO, LA MATERIA, IL LUOGO, LA FUNZIONE, IL MOVIMENTO, ECC. METTERE IN RELAZIONE COSE DIVERSE, FONDENDOLE IN UN’UNICA COSA METTERE IN RELAZIONE LE RELAZIONI: MISCHIARE TRA LORO LE OPERAZIONI 1-5, COMBINANDONE GLI EFFETTI. Basta dare un’occhiata alle produzioni artistiche o alle esecuzioni pubblicitarie correnti per confermare la validità delle scoperte di Munari. Il linguaggio pubblicitario, per sua natura costretto a impressionare, è destinato a forzare i segni, i simboli, le strutture sintattiche e semantiche dei linguaggi che cita, impasta, trasforma. E’ un gioco di contaminazioni che avviene alla luce del sole. I consumatori, ormai diventati competenti, si lasciano sedurre se e quando vogliono. E accettano di giocare con le esagerazioni pubblicitarie solo se queste non siano stupide, volgari, in qualche modo offensive. Per art, copy e planner d’agenzia il gioco si fa sempre più duro. 

scoperte: the whitest boys alive

novembre 19, 2007

un viral fatto col cuore

novembre 10, 2007

Harley, ca va sans dire.

ottobre 20, 2007

Harley è cliente Charmicheal Linch. Harley ha le migliori copy ad del mondo, lo dicono tutti i copy, lo dicono tutti gli insegnanti di copy. Hanno ragione. Fanno anche ottimi film.

Wilkinson’s viral

ottobre 15, 2007

La trovo una magata in piena regola.
Un virale di sicura diffusione, prevedo epidemia.

How to promote broadband by Fallon

ottobre 8, 2007

La strada

ottobre 2, 2007


Il mio papà mi ha regalato queto libro.Questa è una breve sinossi: un uomo e un bambino viaggiano attraverso le rovine di un mondo ridotto a cenere in direzione dell’oceano, dove forse i raggi raffreddati di un sole ormai livido cederanno un po’ di tepore e qualche barlume di vita. Trascinano con sé sulla strada tutto ciò che nel nuovo equilibrio delle cose ha ancora valore: un carrello del supermercato con quel po’ di cibo che riescono a rimediare, un telo di plastica per ripararsi dalla pioggia gelida e una pistola con cui difendersi dalle bande di predoni che battono le strade decisi a sopravvivere a ogni costo. E poi il bene più prezioso: se stessi e il loro reciproco amore.
Questo è un brano che mi ha fulminato:
“…in quei primi anni le strade erano affollate di profughi imbacuccati dalla testa ai piedi.Protetti da maschere e occhialoni, seduti fra gli stracci sul bordo della strada come aviatori in rovina. Carriole piene di cianfrusaglie. Carri e carretti al seguito. Gli occhi spiritati in mezzo al cranio. Gusci di uomini senza fede che avanzavano barcollanti sul selciato come nomadi in una terra febbricitante. La rivelazione finale della fragilità di ogni cosa. Vecchie e spinose questioni si erano risolte in tenebre e nulla. L’ultimo esemplare di una data cosa si porta con sè la categoria. Spegne la luce e scompare. Guardati intorno. Mai è un sacco di tempo. Ma il bambino la sapeva lunga. E sapeva che mai è l’assenza di ogni tempo.”

scimmiato dai gossip

settembre 30, 2007

La cantante è una pazza. La loro musica pazzesca.