Archive for the ‘moleskinerie’ Category

Due spot perfetti

novembre 2, 2008

Il primo è della DDB Barcellona (capolavoro assoluto). Il secondo è uno spot pro bono per Barnardos (yellow pencil al D&ad), lo firma il direttore creativo della BBH Londra, Nick Gill, una delle migliori penne del pianeta.


Annunci

Non ci crederete…

settembre 29, 2008


…ma oggi ho visto passare un leone proprio davanti ai miei occhi.

Che storia.

Soulwax in Milan, twice.

maggio 26, 2008

Martedi 26 alla go gallery e sabato ai magazzini.

Cannes 2008, tutto bene, peccato per Servillo.

maggio 25, 2008

Gomorra di Garrone vince il gran premio della giuria. Paolo Sorrentino vince il premio della giuria con Il Divo. L’immenso Tony Servillo non vince la palma come miglior attore, sconfitto da Benicio Del Toro. Prevedibile. Che Guevara contro Andreotti. Non c’è partita. Sono contentissimo. Poi dice che gli italiani non vincono mai a Cannes.

Nando’s after dinner.

maggio 22, 2008

In book al D&AD global student awards 2008.
Tutti i risultati qui.
E’ il mio primo riconoscimento. Sono contento.

My lady story

maggio 20, 2008

Il testo e la traduzione di questa poesia qui. Enjoy.

Napoli

aprile 8, 2008

Sul blog di Marco Fossati (inesauribile miniera di spunti, link & risorse) ho letto questo bellissimo testo firmato da Marco Mignani per Voiello.

Napoli.

Quale altra cucina al mondo poteva dare più gusto alle Penne che ai pennuti?

Quando il pollo è cibo da signori, cosa resta al popolo?
Sì, le penne.
E, a Napoli, con gusto e fantasia, le Penne sono diventate una sfida al coq au vin, al fagiano in casseruola e anche al tacchino ripieno.
Il Pastificio Giovanni Voielle ne prepara dieci diversi tipi: una famiglia numerosa, come si usa al Sud, quasi una dinastia. Due capostipiti, le lisce e le rigate, che diventano Penne Grandi e Normali, Mezze Penne e Pennette, Penne Piccole, a candela e Mezzani. A voi decidere se preferire le lisce, morbide al palato, o le rigate (rigate anche dentro, l’unico pastificio a farle così!) che trattengono più sugo.
A voi decidere se farle al forno, o con sughi legati, o con un leggeo pomodoro.
Noi napoletani non abbiamo dubbi. Anche se venisse un Enrico IV a prometterci la poule au pot, noi gli diremmo:
maestà, e se invece ci facessimo subito due penne?

Incuriosito, ho scoperto che Marco Mignani è lo stesso copy che ha scritto il celebre “milano da bere.”

Eni, Jobim and copywriting.

febbraio 13, 2008

 “…e chi dava la luce alla città non vedeva l’ora che fosse buio.” 

Dentifricio

febbraio 13, 2008

Questi video sono stati realizzati senza effetti speciali. 

Cancelleria per creativi

gennaio 27, 2008

Uno strumento veloce, completo. Ideale per chi deve giudicare la creatività.:)Lo trovate qui.  

Si può fare

gennaio 5, 2008

Leggo con gioia della vittoria alle primarie dell’ Iowa del candidato democratico Barack Obama. Contro ogni pronostico ha sbaragliato la Clinton. Migliaia di giovani in America si riappassionano alla politica e vanno a votare. Il sogno di un presidente afroamericano non è più una chimera. Forse si può fare. Pensare che le cose non cambieranno mai è il solo modo perchè le cose non cambino. Forza Barack.

everibody gotta learn sometimes

dicembre 16, 2007


Ho da poco scoperto Michel Gondry, questo brano è la colonna sonora di un suo grandissimo film “se mi lasci ti cancello”.

right to be wrong

dicembre 5, 2007


...you're entitled to your opinionBut it's really my decisionI can't turn back I'm on a missionIf you care don't you dare blur my visionLet me be all that I can beDon't smother me with negativityWhatever's out there waiting for meI'm going to faced it willingly

Le costanti creative di Munari

novembre 26, 2007

via Creative Classic

Nel piccolo tesoro che è Fantasia, il grande artista e designer Bruno Munari ci dà, tra le altre, una bella definizione di creatività. Tutto ciò che prima non c’era ma realizzabile in modo essenziale e globale. Inoltre Munari evidenzia alcune costanti del pensiero creativo: le operazioni base che avvengono nella nostra memoria mettendo in relazione i dati noti. Eccone l’elenco. ROVESCIARE LA SITUAZIONE, VEDERNE IL CONTRARIO RIPETERE, MOLTIPLICARE QUALCOSA CON O SENZA VARIAZIONI METTERE IN RELAZIONE ELEMENTI CHE ABBIANO AFFINITA’ VISIVE O FUNZIONALI CAMBIARE O SOSTITUIRE QUALCOSA: IL COLORE, IL PESO, LA MATERIA, IL LUOGO, LA FUNZIONE, IL MOVIMENTO, ECC. METTERE IN RELAZIONE COSE DIVERSE, FONDENDOLE IN UN’UNICA COSA METTERE IN RELAZIONE LE RELAZIONI: MISCHIARE TRA LORO LE OPERAZIONI 1-5, COMBINANDONE GLI EFFETTI. Basta dare un’occhiata alle produzioni artistiche o alle esecuzioni pubblicitarie correnti per confermare la validità delle scoperte di Munari. Il linguaggio pubblicitario, per sua natura costretto a impressionare, è destinato a forzare i segni, i simboli, le strutture sintattiche e semantiche dei linguaggi che cita, impasta, trasforma. E’ un gioco di contaminazioni che avviene alla luce del sole. I consumatori, ormai diventati competenti, si lasciano sedurre se e quando vogliono. E accettano di giocare con le esagerazioni pubblicitarie solo se queste non siano stupide, volgari, in qualche modo offensive. Per art, copy e planner d’agenzia il gioco si fa sempre più duro. 

piove, consoliamoci con Petrucciani

novembre 23, 2007

scoperte: the whitest boys alive

novembre 19, 2007

un viral fatto col cuore

novembre 10, 2007

Brainstorming

ottobre 28, 2007

Stronzate

ottobre 22, 2007


Un saggio di Harry G. Frankfurt.”Uno dei tratti più salienti della nostra cultura è la quantità di stronzate in circolazione”, scrive l’autore nella prima riga di questo brillante saggio filosofico. Vacue scemenze infestano i dibattiti televisivi, le pagine dei giornali, la politica. Eppure mancava una chiara definizione delle stronzate, del loro significato e di quanto siano nemiche della verità ben più delle menzogne. Attraverso riflessioni su Wittgenstein, Pound, sant’Agostino, questo libro rigoroso e irriverente – clamoroso bestseller negli Stati Uniti – rappresenta un primo passo in direzione di una “teoria delle stronzate” e una brillante analisi critica della cultura contemporanea.

how to make a masterpiece with a droodle

ottobre 20, 2007

Saatchi & Saatchy, Oackland