Archive for the ‘facts’ Category

Alex Bogusky & il mito del buon selvaggio.

dicembre 8, 2008

Dopo Whopper freakout, Bogusky non si culla sugli allori.
Ecco Whopper Virgins.
L’idea: il Whopper è meglio del BigMac. Punto e basta.
E lui lo dimostra. Per Bogusky, nessuno può essere più credibile di chi non ha mai assaggiato un hamburger. Bisogna chiedere ai Whopper Virgins, in un test secco (condotto da agenzia di ricerche indipendente) sulla bontà. Un morso al Whopper e uno al Big Mac.
Dove trovare i Whopper Virgins? In Transilvania, in Groenlandia e in Tailandia.
Guardate qua.

L'operazione, molto controversa, presta il fianco ad una valangata di polemiche e considerazioni.
Qui,Qui,Qui.
Ma dite la verità, non è geniale?

Droga5 for Obama

ottobre 19, 2008

“remember Al Gore fucked by Florida?”

Bogusky, a band apart

settembre 26, 2008

Alex Bogusky create lots of terrific BurgerKing’s  campaigns. This one is a masterpiece.

But Bogusky is an evil genius, and during the holydays wrote a book: “the 9inch diet”.

The 9-Inch Diet is the healthy eating plan America has been waiting for. Far from the fad diets that momentarily populate bestseller shelves, this book promotes a lifestyle that’s simple to understand and easy to stick to. Considering that, on average, we’re now consuming more than 300 excess calories per day, switching to a smaller plate can make a big difference. It’s hard to dispute the facts: by using a 9-inch plate at every meal, we can decrease our caloric intake by 30 to 35 percent! Written by Alex Bogusky with Chuck Porter, The 9-Inch Diet tackles new diet book territory—at one turn focusing on the psychology of why we eat the way we do, while at another providing detailed instructions on how to make plate stepping stones for your garden. Full of pop culture references and expert advice, it’s the first diet book that’s as comfortable on the coffee table as it is on the kitchen table. Bogusky and Porter run what is arguably the most creative advertising agency in the country, if not the world. With years of experience manipulating the masses, two of the best tricksters in the industry explain how you as a consumer are being duped, and how you are actually a part of the conspiracy to make you fat. But more importantly, they teach you how to break the cycle. 

trovi il libro qui

Spostamenti

luglio 29, 2008

 

Per Publicis una nuova coppia di direttori creativiSi tratta di Luca Scotto di Carlo, che lascia quindi D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO, e di Vincenzo Gasbarro, fino ad oggi in 1861united. Il via al nuovo corso dell’agenzia è previsto per il prossimo settembre.

Periodo di cambiamenti ai vertici delle agenzie italiane. Dopo la notizia di venerdì scorso dell’uscita di Fabrizio Russo da TBWA\Italia, vi anticipiamo un altro giro di poltrone.

Luca Scotto di Carlo lascia la direzione creativa della D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO, seguendo a ruota la decisione di Giuseppe Mastromatteo passato alla direzione creativa esecutiva in Armando Testa Milano ai primi di giugno.

Un mese fa, sempre D’Alv, BBDO ha visto l’uscita di uno dei soci fondatori, Riccardo Lorenzini. Con Luca Lo Presti salito sul podio di comando in qualità di chief executive officer, Bernardo Bellomi nominato direttore generale, Stefano Spadini strategic director e Federico Pepe e Stefania Siani (ex 1861united) chiamati a infondere nuova linfa creativa. E con Giampietro Vigorelli che in molti danno già a Roma a seguire il conto Mercedes.
Publicis, dal canto suo, lo scorso marzo aveva vissuto la separazione con il direttore creativo esecutivo Alasdhair Macgregor-Hastie, ora impegnato a Parigi nell’hub creato da Lowe per Unilever. Ruolo che fino ad oggi non è stato rimpiazzato, facendo di Stefano Colombo, dal luglio 2002 creative director/head of art, una figura di riferimento per il reparto.

Fabrizio Russo, socio e chief creative officer di TBWA\Italia nonchè amministratore delegato della sede romana di TBWA\Italia e amministratore di Industrial Strange, lascia a fine mese il Gruppo TBWA\Italia dopo sei anni.
Era entrato in TBWA\Italia nel marzo del 2002 insieme a Marco Fanfani, amministratore delegato, e in questi anni l’agenzia ha più che duplicato il proprio fatturato. TBWA\Italia comunicherà a settembre a chi verrà affidata la direzione creativa dll’agenzia.
“In questo momento sento una grande malinconia”, racconta a youmark, “perché lascio molti amici e soprattutto Marco Fanfani, a cui sono legato da 25 anni. Di cui gli ultimi sei trascorsi insieme in un’agenzia che abbiamo fatto nascere e crescere e che è passata da quattro a oltre 150 persone. Ma noi creativi siamo fatti così, abbiamo sempre bisogno di nuovi stimoli e sfide”.

Ringrazio Fabrizio, anche a nome di TBWA\Worldwide, per il grande contributo che ha dato alla nostra crescita e per il lavoro che ha sempre fatto con passione ed entusiasmo e gli auguriamo di avere davanti a sé anni altrettanto ricchi di successi come quelli che abbiamo vissuto insieme” commenta invece tramite una nota Marco Fanfani.

Fabrizio Russo, romano, 49 anni, giurato italiano al Festival di Cannes sia nel 2002 sia nel 2008, prima di ricoprire l’incarico di partner e cco di TBWA\ Italia e amministratore delegato TBWA\Roma, è stato direttore creativo esecutivo in Leo BurnettHa vinto numerosi premi tra cui il Leone d’Argento al Festival di Cannes, il Mezzo Minuto d’Oro e il Grand Prix del Radio Festival.

Fonte youmark.

Cannes Lions 2008

giugno 16, 2008

Il grand prix della categoria stampa

Meritatissimo: grande idea, grandissimo insight, giusto contenuto di provocazione e innovazione.
Una campagna perfetta.
Si è scoperto che la campagna è sostanzialmente identica a una vecchia campagna per nickelodeon. Peccato.
L’Italia quest’anno ha preso due leoni d’argento con la bellissima campagna per Voltaren
(anche se è stata iscritta sotto le insegne della Svizzera) e con Koleston

rispettivamente di Saatchi & Saatchi e Leo Burnett.

Un pò di link per il festival di quest’anno, annunciato come il più grande di sempre.
Un interessante articolo e un video su Advertising age, pronostici e aggiornamenti sul blog di Taddeucci, le aspettative degli italiani, le polemiche preventive e i lamenti.

I miei favoriti per la tv: Cadbury/Gorilla, Freddy/100 meters, il cane timido di VW e la bicicletta che esce di notte di Orange..

Per il grand prix tifo Juan Cabral che se la gioca contro Halo3.

TUTTI I RISULTATI E LE CAMPAGNE QUI.

Soulwax in Milan, twice.

maggio 26, 2008

Martedi 26 alla go gallery e sabato ai magazzini.

Cannes 2008, tutto bene, peccato per Servillo.

maggio 25, 2008

Gomorra di Garrone vince il gran premio della giuria. Paolo Sorrentino vince il premio della giuria con Il Divo. L’immenso Tony Servillo non vince la palma come miglior attore, sconfitto da Benicio Del Toro. Prevedibile. Che Guevara contro Andreotti. Non c’è partita. Sono contentissimo. Poi dice che gli italiani non vincono mai a Cannes.

Pat Fallon’s goodbye speech

maggio 23, 2008

Pat Fallon chiede a tutti i creativi che sono passati per le sue agenzie di consegnare qualcuno dei premi che hanno vinto con la Fallon. Hanno aderito già in un centinaio. Si tratta dei migliori creativi del pianeta. Un operazione divertente, un modo molto “figo” di ribadire la qualità creativa dell’ agenzia.

Nando’s after dinner.

maggio 22, 2008

In book al D&AD global student awards 2008.
Tutti i risultati qui.
E’ il mio primo riconoscimento. Sono contento.

Leo Burnett italia vince l’argento al Clio

maggio 21, 2008

Complimentoni.

I will survive

maggio 17, 2008

Napoli

aprile 8, 2008

Sul blog di Marco Fossati (inesauribile miniera di spunti, link & risorse) ho letto questo bellissimo testo firmato da Marco Mignani per Voiello.

Napoli.

Quale altra cucina al mondo poteva dare più gusto alle Penne che ai pennuti?

Quando il pollo è cibo da signori, cosa resta al popolo?
Sì, le penne.
E, a Napoli, con gusto e fantasia, le Penne sono diventate una sfida al coq au vin, al fagiano in casseruola e anche al tacchino ripieno.
Il Pastificio Giovanni Voielle ne prepara dieci diversi tipi: una famiglia numerosa, come si usa al Sud, quasi una dinastia. Due capostipiti, le lisce e le rigate, che diventano Penne Grandi e Normali, Mezze Penne e Pennette, Penne Piccole, a candela e Mezzani. A voi decidere se preferire le lisce, morbide al palato, o le rigate (rigate anche dentro, l’unico pastificio a farle così!) che trattengono più sugo.
A voi decidere se farle al forno, o con sughi legati, o con un leggeo pomodoro.
Noi napoletani non abbiamo dubbi. Anche se venisse un Enrico IV a prometterci la poule au pot, noi gli diremmo:
maestà, e se invece ci facessimo subito due penne?

Incuriosito, ho scoperto che Marco Mignani è lo stesso copy che ha scritto il celebre “milano da bere.”

quicksilver dynamite viral

marzo 8, 2008

Blow up, figata.

marzo 5, 2008


http://www.iloveblow.com
Ancora non credo ai miei occhi.

Mirko Virgili’s spacciamorte

marzo 2, 2008

1984 pro Obama

marzo 1, 2008

500 un auto non convenzionale

gennaio 16, 2008

Continuano senza sosta le attività legate al lancio della 500 in Europa. Dopo l’Inghilterra, anche la Germania ha firmato con un tocco di originalità (a dire il vero molto più che un tocco) le celebrazioni per l’arrivo della nuova 500, e la concomitante nomina ad auto dell’anno 2008.La città di Berlino, per la prima volta nella storia, ha concesso l’utilizzo della propria rete metropolitana per un’attività di non-conventional marketing davvero interessante.Oltre un milione e mezzo di viaggiatori, in transito per le 170 stazioni della metro berlinese, vedranno passare lungo i binari un vagone su cui sono state disposte due Fiat 500 bianco perlato, ed in mezzo un cartellone con su scritto: “Happy new car of the year everybody”.Gli americani direbbero Cool! A Milano in molti direbbero Figa, in molti direbbero no, in molti altri direbbero Nooooooooooo.A me piace parecchio.Lo spot per il mercato inglese. 

everibody gotta learn sometimes

dicembre 16, 2007


Ho da poco scoperto Michel Gondry, questo brano è la colonna sonora di un suo grandissimo film “se mi lasci ti cancello”.

I cinesi? Sono troppi.

dicembre 11, 2007

   

I cinesi sono tantissimi. Devono averlo pensato anche alla Tbwa di Shangai.  

right to be wrong

dicembre 5, 2007


...you're entitled to your opinionBut it's really my decisionI can't turn back I'm on a missionIf you care don't you dare blur my visionLet me be all that I can beDon't smother me with negativityWhatever's out there waiting for meI'm going to faced it willingly