Archive for the ‘campagne’ Category

Mother nature.

aprile 22, 2009

Annunci

Koflì

marzo 28, 2009

agency: Leo Burnett Milan
creative: Andrea Rosagni, Milos Obradovic
creative directors: Sergio Rodriguez, Enrico Dorizza
awards: gold splash Sales award

BBC3 Brand Aid

marzo 23, 2009

Un punto di vista interessante.

febbraio 2, 2009

Alex Bogusky & il mito del buon selvaggio.

dicembre 8, 2008

Dopo Whopper freakout, Bogusky non si culla sugli allori.
Ecco Whopper Virgins.
L’idea: il Whopper è meglio del BigMac. Punto e basta.
E lui lo dimostra. Per Bogusky, nessuno può essere più credibile di chi non ha mai assaggiato un hamburger. Bisogna chiedere ai Whopper Virgins, in un test secco (condotto da agenzia di ricerche indipendente) sulla bontà. Un morso al Whopper e uno al Big Mac.
Dove trovare i Whopper Virgins? In Transilvania, in Groenlandia e in Tailandia.
Guardate qua.

L'operazione, molto controversa, presta il fianco ad una valangata di polemiche e considerazioni.
Qui,Qui,Qui.
Ma dite la verità, non è geniale?

Foreword by Juan Cabral

novembre 19, 2008

When i started working in advertising i thought that ideas where the driving force of industry. Silly me. Of course i later figured out that i was all about numbers.

But i have to say, that for the last couples of years. I’ve realized that it’s not about numbers anymore. Numbers evolved into something else. Something worse.

The real driving force of industry is FEAR.

Fear is the real client these days. What a shame.

Clients deal with too much pressure. Almost to the point where they can’t think for themselves- it’s like something else controls their heaads. That’s why ads are becoming more mediocre at a time when media is blossoming.

So there’s more mediocrity around us.

But i have to say, i’ve been pretty lucky with a few of the clients i’ve worked with lately. I would go even further and say thanks to them.

For leaving fear outside the meeting room.

For avoiding safety (there is no safety).

And for thinking with thei hearts ( at least for a brief moment – that takes some guts).

Because it’s about winning people’s hearts, not their heads.

That’s where healthy brands live, in the audience’s hearts.

Agencies and clients need to work hard to create bubbles where ideas can be fertile. Where brands can drean- even for a bit. In those sporadic moments i remind myself where the real force of the industry lies.

(vecchio spot Nike del primo gennaio 2000 -millenium bug- W+K + Spike Jonze)

Due spot perfetti

novembre 2, 2008

Il primo è della DDB Barcellona (capolavoro assoluto). Il secondo è uno spot pro bono per Barnardos (yellow pencil al D&ad), lo firma il direttore creativo della BBH Londra, Nick Gill, una delle migliori penne del pianeta.


Nike fate by David Fincher & W+K

novembre 2, 2008

La colonna sonora di Morricone fa il 50% dello spot, l’alra metà la fa il regista.

Nike here i am

settembre 29, 2008

Enjoy the entire campaign

Ciao Advertiti,
We would like to inform you about the new Pan-European campaign ‘Here I am’ by Nike Women.
NikeWomen ‘Here I Am’ campaign celebrates emotional strength of girls who play sports
Nike is celebrating female athletes with a new Pan-European campaign entitled “Here I am”, with 5 animated films starring Maria Sharapova, Simona La Mantia, Nicola Spirig, Nicola Sanders and Delphine Delsalle.In this ‘Here I am’ campaign, Nike strives to inspire a new generation of women to experience the impact of sports on life. To do so Nike is launching a series of animated films featuring five young female European athletes. Each film shows the unique athlete’s journey towards mental strength gained through sports.

In the five animated films Nike shares the stories of famous Russian tennis player Maria Sharapova whose critics have unwittingly fueled her success, Italian triple jumper Simona La Mantia who found her strength in what she thought was her greatest weakness, Swiss triathlete Nicola Spirig who thrives in apocalyptic weather conditions, 400M sprinter from the UK Nicola Sanders whose animated body parts show us the age-old struggle between mind and body and French Judoka Delphine Delsalle who defeats a multitude of disapproving opponents yet retains her femininity.

W+K Amsterdam (http://www.wk.com) teamed up with production companies Paranoid and Stink Digital to create the five animated films. MindShare is the media agency. SocialMedia8 (http://www.socialmedia8.com) is responsible for the viral seeding. Tracking the reach of the viral commercials is done with ViralTracker.com (http://www.viraltracker.com)

View all spots on http://www.youtube.com/user/nikehereiamit (subtitled in Italian)

Or embed all 5 Nike ‘Here I Am’ spots in one YouTube player:

Visuals can be found at http://www.flickr.com/photos/nikehereiam

With kind regards

directors: Noam Murro

settembre 21, 2008

“And all the people of the lulled and dumbfound town are sleeping now.

Hush, the babies are sleeping, the farmers, the fishers, the tradesmen and pensioners, cobbler, schoolteacher, postman and publican, the undertaker and the fancy woman, drunkard, dressmaker, preacher, policeman, the webfoot cocklewomen and the tidy wives. Young girls lie bedded soft or glide in their dreams, with rings and trousseaux, bridesmaided by glow-worms down the aisles of the organplaying wood. 
You can hear the dew falling, and the hushed town breathing.

Only your eyes are unclosed to see the black and folded town fast, and slow, asleep”

Dylan Thomas, “Under milk wood”

La citazione, quando è fatta bene, produce grande pubblicità.

Pubblicizzare un detersivo e delle lampadine.

settembre 7, 2008

Ogilvy, Londra.

Jeb united, Bancock.

Audi Gymnast

luglio 1, 2008

BBH, London
creativi: Jim Hilson & Toby Allen
regia Paul Hunter

Perle ai porci

giugno 27, 2008

Great concept, as usual.
Copywriter: Stefania Siani / Art Director: Federico Pepe

Cannes lions 2008: AbraCabral

giugno 21, 2008


Sono contento:molti dei miei spot preferiti hanno vinto. E’ il caso del cane timido di VW, dell’uomo di cioccolata di Axe, di Skittles e ovviamente del Gorilla. Ci ho preso, peccato non aver scommesso.:)
Mi spiace molto per i film italiani in concorso, soprattutto per Freddy che avrebbe meritato almeno un argento. Peccato davvero.
Alla fine per il grandprix nella categoria Tv c’è stato il pareggio tra il Gorilla e Halo3. Juan Cabral, il miglior copywriter dell’universo conosciuto nonchè direttore creativo di Fallon, quest’anno torna a casa con il grandprix per il Gorilla e con due leoni d’oro, uno per Skoda (la macchina/torta) e uno per Sony Bravia. Che dire? Film come quello del gorilla ti fanno venire la voglia di fare questo mestiere, quelli che dopo aver visto il gorilla ti dicono ” e che cacchio c’entra con la cioccolata?” a volte te la fanno passare. Ci vuole misura, uno stomaco di ferro, tanta voglia e un pò di magia: AbraCabral!

TUTTI I RISULTATI QUI.

Gli inabbracciabili di Coca Cola

maggio 30, 2008

L’agenzia è la Santo di Buenos Aires.
Questi mini spot mi fanno morire dal ridere.
I mie preferiti sono il puttino e il gigante. 🙂

Nando’s after dinner.

maggio 22, 2008

In book al D&AD global student awards 2008.
Tutti i risultati qui.
E’ il mio primo riconoscimento. Sono contento.

Leo Burnett italia vince l’argento al Clio

maggio 21, 2008

Complimentoni.

Napoli

aprile 8, 2008

Sul blog di Marco Fossati (inesauribile miniera di spunti, link & risorse) ho letto questo bellissimo testo firmato da Marco Mignani per Voiello.

Napoli.

Quale altra cucina al mondo poteva dare più gusto alle Penne che ai pennuti?

Quando il pollo è cibo da signori, cosa resta al popolo?
Sì, le penne.
E, a Napoli, con gusto e fantasia, le Penne sono diventate una sfida al coq au vin, al fagiano in casseruola e anche al tacchino ripieno.
Il Pastificio Giovanni Voielle ne prepara dieci diversi tipi: una famiglia numerosa, come si usa al Sud, quasi una dinastia. Due capostipiti, le lisce e le rigate, che diventano Penne Grandi e Normali, Mezze Penne e Pennette, Penne Piccole, a candela e Mezzani. A voi decidere se preferire le lisce, morbide al palato, o le rigate (rigate anche dentro, l’unico pastificio a farle così!) che trattengono più sugo.
A voi decidere se farle al forno, o con sughi legati, o con un leggeo pomodoro.
Noi napoletani non abbiamo dubbi. Anche se venisse un Enrico IV a prometterci la poule au pot, noi gli diremmo:
maestà, e se invece ci facessimo subito due penne?

Incuriosito, ho scoperto che Marco Mignani è lo stesso copy che ha scritto il celebre “milano da bere.”

Fallon experiment for Sony Hd

marzo 31, 2008

Spot per il sito inglese di Vw

marzo 30, 2008